Claddagh Ring

Cosa è e cosa significa il “claddagh ring“? Io lo porto e tanta gente mi chiede sempre cosa significa… sarà che non è un simbolo delle nostre parti… sarà che un uomo con un anello con un cuore “fa strano”… mi semplifico la vita e vediamo di spiegarne il significato e l’origine grazie al sempre ottimo aiuto dato da Wikipedia.
Il Claddagh Ring (anello claddagh) è un anello di fidanzamento irlandese, composto da due mani che tengono un cuore sormontato da una corona. Le mani simboleggiano l’amicizia, la corona è simbolo di lealtà e il cuore dell’amore. Questo anello deve l’origine del suo nome ad un villaggio di pescatori sulla Baia di Galway, in Irlanda, chiamato proprio “claddagh” (parola che in gaelico indica la sabbia rocciosa tipica di quella zona).

I primi esempi di questo anello (in oro, argento e bronzo), sono dei veri e propri capolavori: alcuni di essi sono oggi in mostra presso il “National Museum of Ireland” a Dublino, e il “Victoria and Albert Museum” a Londra.

Le tradizioni

Per moltissime persone che hanno dovuto lasciare l’Irlanda durante la carestia del XIX secolo il Claddagh Ring è diventato l’unico legame duraturo con la propria patria e l’unica eredità familiare. È proprio nel periodo della carestia che l’anello cominciò a diventare popolare fuori dal Connemara, grazie all’esodo dall’ovest. In questo periodo divenne un prezioso ricordo delle origini della famiglia, un simbolo del legame con il passato, passando da madre in figlia primogenita per secoli. Accanto al Claddagh Ring, esiste un altro anello, chiamato “Fenian Ring” e risalente a circa duecento anni fa, caratterizzato dalla presenza di due mani e due cuori, senza corona. Tale anello rappresenterebbe la battaglia per la Repubblica d’Irlanda, anche se, comunque, il Claddagh Ring tradizionale è sempre rimasto il modello vero e proprio (con la corona a simbolo della lealtà, in ricordo del Regno Irlandese e dell’eredità britannica).

Le leggende

Vi sono moltissime leggende nate attorno al Claddagh Ring.

Una tra le tante, poco attendibile ma pur sempre popolare e nota, parla di un re innamorato di una giovane contadina, ma da lei non corrisposto. Il povero re non riuscì a sopportare il dolore e si uccise, chiedendo che sulla sua lapide fossero rappresentate due mani intorno a un cuore incoronato come simbolo del suo eterno amore per la contadina.

Due delle spiegazioni più celebri hanno a che fare entrambe, sebbene un secolo le separi, con membri della famiglia Joyce (o Ioyce), originaria di Galway. Alcuni modelli di Claddagh ring tuttora esistenti portano le iniziali “R. I.” oppure “R. J.” e, perciò, sono attribuiti a Richard Joyce/Ioyce.

La più antica leggenda, risalente al XVI secolo, racconta che il primo Claddagh Ring fu uno miracoloso e meritato regalo per Margaret Joyce. Domingo de Rona, un ricco mercante spagnolo i cui affari lo portavano spesso a Galway, incontrò Margaret in una delle sue visite nella cittadina irlandese e se ne innamorò, sposandola di lì a poco. Sfortunatamente, però, la loro felicità fu breve. Subito dopo il matrimonio Domingo morì e Margaret ereditò il suo enorme patrimonio. Nel 1596, la donna si risposò con Oliver Og French, il governatore di Galway. L’uomo non la sposò per la sua grande ricchezza, e ciò è dimostrato dal fatto che lasciò l’uso e l’amministrazione dei sui beni totalmente nelle mani di lei, che, da parte sua, non sperperò il suo denaro, ma ne donò gran parte alla città per far costruire numerosi ponti. Un giorno un’aquila lasciò cadere sul grembo di Margaret Joyce un anello d’oro, il primo Claddagh Ring. Questo evento non fu ritenuto un evento fortuito, ma un vero e proprio dono divino, ricompensa alla sua generosità. L’anello sarebbe quindi caduto “dall’alto”, nel vero senso della parola.

Molto più realistica la seconda leggenda. Questa ci racconta come, durante la seconda metà del XVII secolo, un abitante di Galway, Richard Joyce, fu catturato dai pirati mentre era in viaggio per le Indie Occidentali. Questi lo vendettero come schiavo a un ricco orafo arabo, che gli insegnò il mestiere e lo fece diventare un eccellente cesellatore. Nel 1689, re William III d’Inghilterra ottenne il rilascio degli inglesi catturati, Joyce compreso. In tutti gli anni trascorsi insieme, l’orafo si era affezionato a Joyce e lo implorò di restare da lui, promettendogli la mano della figlia e metà del suo patrimonio. Richard, tuttavia, non si fece tentare, poiché non vedeva l’ora di tornare nel suo paese natale. Quindi portò con sé le conoscenze acquisite sull’arte orafa e, importantissima cosa, un’idea che gli era venuta in mente durante quesgli anni: la creazione del Claddagh Ring. Secondo alcuni, egli creò il primo di questi anelli come simbolo di gratitudine nei confronti del re al quale doveva la sua libertà. Secondo altri, invece, ad una fanciulla di Galway che non aveva mai smesso di amarlo e di essergli fedele, in attesa del rientro del suo unico vero amore: lui le si presentò con il celebre Claddagh Ring d’oro, simbolo del loro amore duraturo (due mani a rappresentare l’amicizia, la corona a significare la loro lealtà e devozione, e il cuore a simboleggiare il loro reciproco amore eterno). I due si sposarono subito e non si separarono mai!

Origini dei simboli

Da dove proviene ogni simbolo che forma il Claddagh Ring? Per scoprirlo bisogna andare molto indietro nel tempo, all’epoca degli dèi celtici. Dagda, il padre degli dèi, era un essere potente, con la capacità di far splendere il sole; secondo la leggenda la mano destra dell’anello appartiene proprio a lui. Anu (dea conosciuta poi come Danu), era l’antenata e madre universale dei Celti, ed è lei che sembra rappresentare la mano sinistra del Claddagh Ring. La corona rappresenta Beathauile (nome che significa “la vita intera”), che non sembra sia una persona o un dio, ma appare a rappresentare il principio vitale e la vita in sé. Infine il cuore rappresenta i cuori di ogni membro dell’umanità.

Un’altra interpretazione del significato dell’anello è strettamente collegata al trifoglio, uno dei più antichi simboli irlandesi. Questa interpretazione vuole che la corona sia il Padre, la mano sinistra il Figlio e la mano destra lo Spirito Santo, tutti concentrati sul cuore al centro, che simboleggia l’umanità.

Attraverso ogni simbolismo, comunque, un tema ricorre sempre, ovvero che l’anello simboleggia l’amore, la lealtà e l’amicizia (“Love, Loyalty, and Friendship” o, in gaelico, “Gra, Dilseacht agus Cairdeas” – pronunciato “graw, dealshocked ogis cordiss”).

Come si indossa un Claddagh Ring?

In Irlanda lo scopo per cui questo anello viene scelto è manifestato dal modo in cui l’anello viene indossato. Infatti, il Claddagh Ring può simboleggiare sentimenti diversi:

  • Amicizia – Libertà: mano destra, con la punta del cuore rivolta verso le dita;
  • Matrimonio: mano sinistra, con il cuore puntato verso il polso;
  • Fidanzamento: mano destra con il cuore puntato verso il polso.
  • Rifiuto dell’Amore – Vedovanza: mano sinistra, con la punta del cuore verso le dita.

The hands are there for friendship,

The heart is there for love.

For loyalty throughtout the year the crown is raised above.

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14 thoughts on “Claddagh Ring

  1. io lo messo cm amicizia ma nn so se metterlo cn il rifiuto dell’amore xk il ragazzo k amo a scelto un altra e allora cm lo dv mettere perfavore rispondetemi

  2. bhè teoricamente uno dovrebbe metterlo come se lo sente al momento… in teoria in “rifiuto dell’amore” dovrebbe essere sulla mano sinistra con la punta del cuore verso l’esterno… ma significa anche vedovanza. Vedi tu se è il caso di “dare un messaggio” del genere…
    Io personalmente a dispetto di tutto al momento lo tengo sulla mano destra con la punta del cuore verso l’esterno quindi come “single/amicizia”…

  3. io avevo un claddagh ring me lo aveva regalato il ragazzo e quando ci siamo dovuti lasciare perchè si doveva trasferire allora lo avevo messo via quando lo rimesso lo perso!! ora però non so dove dove devo andare a cercarlo. io abito a trieste ma non so dove andarlo a cercare!! vi pregon aiutatemi!!

  4. Ho regalato alla mia ex il Claddagh l’anno scorso a Galway. Ora non siamo più insieme, per sua scelta, ma per me la simbologia del Gladdagh è fondamentale e lo porto ancora all’anulare della mano destra. Tra l’altro il mio da uomo è bellissimo!
    Credo che contenga tutto quello che serva in un vita.

  5. anch’io lo porto sull’anulare della mano destra (da medio non c’era la misura abbastanza grossa :-p) ed in effetti anche se “può far strano” alla gente che non ne conosce il significato che un uomo porti un anello con un cuore rappresenta davvero molto…

  6. ragazzi io invece vorrei tatuarlo…..amore amicizia e lealià_3 valori importanti nella mia vita.che ne dite??un consiglio…sarebbe ilmio primo tatoo…mi ha colpito!:)

    1. potresti provare su qualche sito internet che ne vende… in alternativa prova a chiedere in una gioielleria a vedere se è o meno fattibile farlo fare “su ordinazione”… Ultima possibilità andare in Irlanda e prenderne uno (o chiedere a qualcuno che ci va)…

  7. ho comprato una croce celtica con all’interno il claddagh, lo presa perchè mi ha colpito subito, ed indagando sui significati la sento ancora più vicina

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